Set fotografico metallico,
Venerdì scorso, in orario lavorativo, per esigenze di un cliente e con poca chiarezza interna al nostro studio io e mark siamo andati a fare un po’ di scatti ad una ditta metallurgica.
Queste foto sono ovviamente destinate al sito internet della ditta e dopo vari rinvii siamo riusciti a realizzarle.
Venerdì siamo andati in questa ditta verso le 10.30 del mattino, la luce era eccellente, un bel sole pallido e limpido; ottimo per ottenere delle belle composizioni, anche se lo stabile aveva poche finestre, le poche che c’erano combinate alla luce si sono mostrate fondamentali.
In principio ci sono stati problemi di organizzazione da parte del cliente per le condizioni delle macchine da lavoro, sostenendo che l’utlimo fotografo ha fatto pulire le macchine e organizzato il suo set; al che mi sono fatto sentire sostenendo il mio poter lavorare cmq e anzi meglio con condizioni normali della loro produttività.
Mi chiedo che senso ha realizzare scatti formali e impostati di un ambiente così automatizzato nella produzione e accompagnato dalla mia 40D+24-105 ho osservato per alcuni minuti il mio set nella sua naturalezza; ho organizzato la successione delle aree e degli scatti mentalmente, ho velocemente fatto ordine raddrizzando oggetti vari nella scena per ottenere linee perpendicolari e parallele tra loro e mi sono lanciato, una combinazione di scatti passando da grandangolari delle sale di produzione, dettagli delle frese e degli utensili in bokeh, dettagli dei prodotti in bokeh e per finire grandangolari dell’esterno dello stabile.
A fine giornata dopo aver raddrizzato, corretto ed eliminato alcuni scatti in Aperture sono rimasto abbastanza soddisfatto con circa 100 scatti con ampie possibilità di utilizzo.
Riscontro però di avere ancora molti limiti, soprattutto nei grandangolari di ambienti chiusi, e le varie distorsioni di una lente grandangolo.

Posted by: admin in
tags:
Nessun Commento »
Ancora nessun commento!
RSS feed dei commenti di questo post TrackBack URL
Lascia un commento