Frontiere delle WebApps

3
giugno

E’ ormai visibile a tutti l’incredibile trasformazione del web odierno verso nuovi servizi ed applicazioni che rendono sempre più simile il mondo delle applicazioni desktop e web. Il gioco inizia per tutti sul punto del design  visivo, interfacce grafiche e componenti, dove il web prende spunto dal desktop e viceversa il desktop assimila soluzioni adottate in primis dal web.

Poi entra in gioco il cuore dell’applicazione, completamente riportato sul web e fruibile interamente via web per l’utente, l’esempio più banale e primordiale possono essere le mail (webmail) che rendono inutile un client desktop di email…arrivando poi a servizi molto più complessi che rimpiazzano via web delle applicazioni impensabili, come Photoshop online, grafica vettoriale…gestionali, programmazione per poi finire al multimedia con player musicali e video, convertitori video, HardDisk virtuali…
Riflettendoci, il giorno che la velocità di trasferimento dati via web raggiungerà degli standard notevoli, tutto ciò che necessità di funzionare in ambiente desktop, non subirà più questi vincoli, funzionando totalmente via web, compreso il salvare tutti i nostri dati su HardDisk; dove troviamo i vari servizi come Mobile Me, DropBox, Steekr, ecc….

Tutto questo permetterà all’utente di lavorare  forse con più sicurezza? non dovendo installare programmi, curarsi della manutenzione del proprio sistema? a cosa porterà tutto questo? l’essere infine controllati dai produttori di queste applicazioni? il dover pagare infine quelle applicazioni che attualmente scavalchiamo con seriali recuperati via web? infine una grande frontiera per le softwarehouse?

4 Commenti »

  1. interesssante lo scenario che hai delineato… io pero’ rifletterei su questa frase:
    “il giorno che la velocità di trasferimento dati via web raggiungerà degli standard notevoli”

    mi vien da ridere a pensare che in un futuro, forse non troppo lontano, gestiremo tutto da web, quando nel 2009 ci sono ancora persone che, pur vivendo in centri abitati, per connettersi ad internet sono ancora costrette ad usare il modem telefonico a 56k…

    …vabbe, ma questo e’ un altro discorso..

  2. [...] Frontiere delle WebApps mercoledì 3 giugno 2009 | Tratto da: http://gizstyle.com [...]

  3. Simone

    Sei andato in vacanza Giz?

  4. giZ

    @Kekkolino: purtroppo esistono ancora molti casi dove l’adsl non arriva e una costate di banda larga è difficile da raggiungere, arrivare un giorno ad un utopico free wi-fi, sarà dura a parer mio…poi quì in italia, il modo per fregarci lo trovano subito; senza prima risovere i veri problemi come dici tu, l’attuale esistenza di un preistorico 56k per navigare…

    @Simo: si sono andato in vacanza a prendermi due giorni di pioggia…

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