WebGL, WebKit e Gecko

15
settembre

webgl
Nei siti più popolari dedicati al web sono comparse le prime immagini di WebGL, estensione della caratteristiche OpenGL nel web. Come sappiamo per le schede video non c’è DirectX o specifica che tenga, OpenGL c’è sempre come c’è sempre stato.
Arrivare a sfruttare queste leggere specifiche di accelerazione grafica 3D Hardware anche nel web sembra la giusta via per evitare di installare o creare nuovi plugin per renderizzare il 3D nel browser. Grazie a Team di sviluppo che realmente si impegnano e migliorano le nostre esperienze sulla rete, WebKit(Safari) e Gecko(Firefox) motori web dei browser più aggiornati del web, iniziano ad affacciarsi su questa interessante realtà.
Per approfondire, WebGL si ottiene con delle nuove APIs di HTML5 per la definizione di un legame Javascrit con OpenGL ES 2.0, permettendo il disegno in tre dimensioni di un elemento piano.
Google supporta WebGL e grazie al Team O3D possiamo godere di  un video dimostrativo.

Firefox, Web Developer's ToolBox

12
giugno

add-ons
Mozilla dedica una sezione di Firefox-addons dedicata alle applicazione per Web Developers; velocizza i processi di sviluppo dei tuoi prodotti web con questo pacchetto di estensioni Firefox. Personalmente utilizzo solo l’estensione Web Developer, ma anche le altre sembrano interessanti, come il noto FireBug o Greasemonkey.

Web Developer’s ToolBox – Add-ons

Frontiere delle WebApps

3
giugno

E’ ormai visibile a tutti l’incredibile trasformazione del web odierno verso nuovi servizi ed applicazioni che rendono sempre più simile il mondo delle applicazioni desktop e web. Il gioco inizia per tutti sul punto del design  visivo, interfacce grafiche e componenti, dove il web prende spunto dal desktop e viceversa il desktop assimila soluzioni adottate in primis dal web.

Poi entra in gioco il cuore dell’applicazione, completamente riportato sul web e fruibile interamente via web per l’utente, l’esempio più banale e primordiale possono essere le mail (webmail) che rendono inutile un client desktop di email…arrivando poi a servizi molto più complessi che rimpiazzano via web delle applicazioni impensabili, come Photoshop online, grafica vettoriale…gestionali, programmazione per poi finire al multimedia con player musicali e video, convertitori video, HardDisk virtuali…
Riflettendoci, il giorno che la velocità di trasferimento dati via web raggiungerà degli standard notevoli, tutto ciò che necessità di funzionare in ambiente desktop, non subirà più questi vincoli, funzionando totalmente via web, compreso il salvare tutti i nostri dati su HardDisk; dove troviamo i vari servizi come Mobile Me, DropBox, Steekr, ecc….

Tutto questo permetterà all’utente di lavorare  forse con più sicurezza? non dovendo installare programmi, curarsi della manutenzione del proprio sistema? a cosa porterà tutto questo? l’essere infine controllati dai produttori di queste applicazioni? il dover pagare infine quelle applicazioni che attualmente scavalchiamo con seriali recuperati via web? infine una grande frontiera per le softwarehouse?